Il doppio sogno di LiliRoze
Risvegliarsi nei saloni decadenti di una casa stregata, fra i resti di un ballo in maschera e vestaglie di donne spettrali. Sembra un sogno, invece è il servizio fotografico di LiliRoze per il couturier Maurizio Galante.

“Non fotografo cosa vedo, ma cosa sento”, con questa frase LiliRoze riemerge da un sogno, come un poeta-reporter da un palazzo segreto, celato sotto un’oasi nel deserto o in una grotta fra gli scogli.

E porta con se ritratti dal profilo vago, visioni allucinate di donne immerse nei fumi di un’epoca sfarzosa e in declino e tracce di sogni appassiti.

Sono rivelazioni schiacciate fra l’inconscio sfuggente e l’ombra di segreti profondi e fragili. Dove grazia e intimità sono colte nell’attimo del loro incontro, in un gesto sospeso nel tempo.

Nata a Ginevra nel ‘72, appassionata fin da piccola alla fotografia dopo aver scoperto gli scatti del padre, LiliRoze si diploma alla ENS Louis Lumière nel ‘97 e da allora lavora a fianco di fotografi famosi.

Nel 2006 vince il Leica Prize of Les Indèpendances e nel 2010 il premio per la miglior foto dell’anno nella categoria “Moda e Bellezza” istituito dall’APPPF (Agenzia per la promozione della fotografia professionale in Francia). Oggi LiliRoze è una fotografa freelance, impegnata nella sua ricerca personale.








Foto via liliroze.com

“Non fotografo cosa vedo, ma cosa sento”, con questa frase LiliRoze riemerge da un sogno, come un poeta-reporter da un palazzo segreto, celato sotto un’oasi nel deserto o in una grotta fra gli scogli.

E porta con se ritratti dal profilo vago, visioni allucinate di donne immerse nei fumi di un’epoca sfarzosa e in declino e tracce di sogni appassiti.

Sono rivelazioni schiacciate fra l’inconscio sfuggente e l’ombra di segreti profondi e fragili. Dove grazia e intimità sono colte nell’attimo del loro incontro, in un gesto sospeso nel tempo.

Nata a Ginevra nel ‘72, appassionata fin da piccola alla fotografia dopo aver scoperto gli scatti del padre, LiliRoze si diploma alla ENS Louis Lumière nel ‘97 e da allora lavora a fianco di fotografi famosi.

Nel 2006 vince il Leica Prize of Les Indèpendances e nel 2010 il premio per la miglior foto dell’anno nella categoria “Moda e Bellezza” istituito dall’APPPF (Agenzia per la promozione della fotografia professionale in Francia). Oggi LiliRoze è una fotografa freelance, impegnata nella sua ricerca personale.






Foto via liliroze.com
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