Polvere negli occhi
Forse la nonna di Sebastiaan Straatsma aveva gli scaffali pieni di chincaglieria. Potiches cinesi buone solo per prendere polvere. A questi oggetti kitsch e inutili si ispira la sua serie "Dustcollectors".

Pensate alle bomboniere, a quelle che abbondano nei salotti del sud Europa. Vasi e portaconfetti svuotati della loro funzione esposti come in un palmares di battesimi, comunioni e matrimoni altrui. Veri e propri "non prodotti".

Parte da questo concetto il designer olandese Sebastiaan Straatsmam che ha esposto "Dustcollectors" alla galleria Luisa Delle Piane durante il Salone del Mobile 2011.

Perché non concentrarsi solo sull'aspetto decorativo e narrativo dell'oggetto se questo corre un rischio così alto di diventare un ghiotto banchetto per acari?

Vasi fatti a mano in resina autoportante e multicolore raccontano la vita di tutti i giorni. La lotta fra bene e male si trasforma in schizzi astratti o illustrazioni figurate, in un'amalgama di sacro e profano, dai Barbapapa alle vicende bibliche, passando per i manga giapponesi.

Colore, texture, materia e immagine diventano tutt'uno. La resina assume funzione decorativa e strutturale. Alcuni pezzi diventano collage di oggetti prelavorati, altri sono frutto di un gesto creativo estemporaneo. Tutti sono destinati a diventare degli splendidi ricettacoli di polvere.











Photos © Carmen Kemmink via sebastiaanstraatsma.com

Pensate alle bomboniere, a quelle che abbondano nei salotti del sud Europa. Vasi e portaconfetti svuotati della loro funzione esposti come in un palmares di battesimi, comunioni e matrimoni altrui. Veri e propri "non prodotti".

Parte da questo concetto il designer olandese Sebastiaan Straatsmam che ha esposto "Dustcollectors" alla galleria Luisa Delle Piane durante il Salone del Mobile 2011.

Perché non concentrarsi solo sull'aspetto decorativo e narrativo dell'oggetto se questo corre un rischio così alto di diventare un ghiotto banchetto per acari?

Vasi fatti a mano in resina autoportante e multicolore raccontano la vita di tutti i giorni. La lotta fra bene e male si trasforma in schizzi astratti o illustrazioni figurate, in un'amalgama di sacro e profano, dai Barbapapa alle vicende bibliche, passando per i manga giapponesi.

Colore, texture, materia e immagine diventano tutt'uno. La resina assume funzione decorativa e strutturale. Alcuni pezzi diventano collage di oggetti prelavorati, altri sono frutto di un gesto creativo estemporaneo. Tutti sono destinati a diventare degli splendidi ricettacoli di polvere.











Photos © Carmen Kemmink via sebastiaanstraatsma.com
5 Gennaio 2012
4.8/5






















Opera pubblicata sotto una Licenza Creative Commons
mostly ugly, very ugly, in texture and design what a loss