Il potere della carta
"Non ti serve un computer per fare un poster". Facile a dirsi, ma a farsi devi avere tocco ed estro. Come Eugenia Alejos, stilista e illustratrice che usa "vecchi" materiali per comunicare le sue collezioni moda.

Come una buona bottiglia di vino, anche un'illustrazione è una sostanza viva, una specie di composto chimico di elementi legati fra loro, capaci di fermentare e trasformarsi col tempo.

Eugenia Alejos, classe 1987 e originaria di Madrid, lo dimostra con la sua ultima serie di illustrazioni dal titolo manifesto: "You don´t need a computer to make a poster".

Un collage multidimensionale e voluminoso di elementi vintage e contemporanei, che mescola disegni e colori puri in contrappunto con stoffe trasparenti come garze, organze e altre più materiche come alcuni lembi di pelle metallica.

Per Eugenia, specializzata con lode alla ESAD di Oporto, la moda è un'arte pittorica, e si vede. Oltre a illustrare, crea abiti moda e accessori. L'ultima collezione uomo, "A dixit", è un mosaico minimalista di passato e presente, maschile e femminile.

La stilista spagnola getta il suo sguardo personale su un'idea di società moderna, emancipata e utopica, dove la produzione delle identità e dei ruoli di genere scompare.



Foto via eugenialejos.com

Come una buona bottiglia di vino, anche un'illustrazione è una sostanza viva, una specie di composto chimico di elementi legati fra loro, capaci di fermentare e trasformarsi col tempo.

Eugenia Alejos, classe 1987 e originaria di Madrid, lo dimostra con la sua ultima serie di illustrazioni dal titolo manifesto: "You don´t need a computer to make a poster".

Un collage multidimensionale e voluminoso di elementi vintage e contemporanei, che mescola disegni e colori puri in contrappunto con stoffe trasparenti come garze, organze e altre più materiche come alcuni lembi di pelle metallica.

Per Eugenia, specializzata con lode alla ESAD di Oporto, la moda è un'arte pittorica, e si vede. Oltre a illustrare, crea abiti moda e accessori. L'ultima collezione uomo, "A dixit", è un mosaico minimalista di passato e presente, maschile e femminile.

La stilista spagnola getta il suo sguardo personale su un'idea di società moderna, emancipata e utopica, dove la produzione delle identità e dei ruoli di genere scompare.



Foto via eugenialejos.com
10 Gennaio 2012
3.8/5






















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