"Nature Morte" di Carl Richard Söderström
La lentezza inesorabile della natura prende forma nelle ceramiche dello svedese Carl Richard Söderström, in mostra fino al 3/3/2012 con "Nature Morte", alla Galerie NeC Nilsson et Chiglien di Parigi.

Dopo i suoi numerosi viaggi in Asia, il ceramista Carl Richard Söderström (1960) si è lasciato sedurre dalla natura e dalla voracità con cui la vegetazione s'impossessa dei luoghi abbandonati dall'uomo.

Con le sue opere sembra domandarsi cos'accadrebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra, sconfitti dalla specie vivente che da sempre si contende il dominio del pianeta, quella vegetale.

In pochi mesi il verde invaderebbe strade, palazzi, monumenti e ogni costruzione umana, disegnando sculture vive ma decadenti su manufatti in rovina.

Visioni che Carl traduce in ceramica grezza, priva di smalti e lavorata con estrema lentezza. Un processo che gli permette di esplorare le forme del gres, donando toni blu e neri che affiorano sulla terra da lui utilizzata, un'argilla nera spagnola cotta a 1260°.

Dopo diverse applicazioni di ingobbio, Carl ricopre i suoi pezzi di uno smalto bianco, che cola sull'argilla nera con un gelatinoso effetto tridimensionale.


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Dopo i suoi numerosi viaggi in Asia, il ceramista Carl Richard Söderström (1960) si è lasciato sedurre dalla natura e dalla voracità con cui la vegetazione s'impossessa dei luoghi abbandonati dall'uomo.

Con le sue opere sembra domandarsi cos'accadrebbe se gli esseri umani sparissero dalla terra, sconfitti dalla specie vivente che da sempre si contende il dominio del pianeta, quella vegetale.

In pochi mesi il verde invaderebbe strade, palazzi, monumenti e ogni costruzione umana, disegnando sculture vive ma decadenti su manufatti in rovina.

Visioni che Carl traduce in ceramica grezza, priva di smalti e lavorata con estrema lentezza. Un processo che gli permette di esplorare le forme del gres, donando toni blu e neri che affiorano sulla terra da lui utilizzata, un'argilla nera spagnola cotta a 1260°.

Dopo diverse applicazioni di ingobbio, Carl ricopre i suoi pezzi di uno smalto bianco, che cola sull'argilla nera con un gelatinoso effetto tridimensionale.


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