Nei cristalli l'entropia è nulla? Non nei vasi di Thaddueus Wolfe, opere cariche di dinamismo minerale che evocano sculture e architetture moderniste. Ora in mostra alla
Volume Gallery di Chicago.

"Mi ritengo un pessimo designer", ha detto Wolfe, intervistato sulla prima personale a Chicago dal titolo "Assemblage" (10/12/11 - 21/1/12).

Figlio di un architetto e cresciuto in Ohio, Wolfe si ritiene più artigiano che designer. Ha sempre lavorato la ceramica, fino al suo trasferimento a Brooklin, dove per pagare le bollette realizza terrari e sculture in vetro per la landscape designer Michele Oka Doner.

Appassionato di storia naturale, Thaddeus si ispira a fenomeni come la formazione di rocce, piante, conchiglie e alla lavorazione del vetro nelle diverse culture.

In "Assemblage", le forme sono ricavate da stampi di cera, ceramica e spugna. Ogni vaso viene lasciato cavo all'interno, dove viene poi soffiato il vetro. Una volta raffreddato, il pezzo viene lasciato a temperatura ambiente, pulito e scolpito con strumenti da taglio a diamante.

Alla Volume Gallery sono esposti 30 pezzi, ognuno simile a un precipitato di cristalli di pirite di acuminata perfezione, troppo curata nella forma per sembrare naturale.










Foto via
thaddeuswolfe.com