Intervista allo street artist Nelio

Con quelli di Londra e Parigi, i muri di Melbourne sono stati i principali protagonisti della street art dei primi anni Zero. A prendere a colori in faccia il grigio urbano da 14 anni c'è anche il francese Nelio, che proprio a Melbourne ha cominciato a fare sul serio.

Gli ingredienti che riempiono i muri a sua firma sono un mix d'illustrazione, lettering, architettura e graphic design. Il tutto decostruito in giocose esplosioni fluo. Ogni elemento bolliva già in pentola da quando Nelio era adolescente. Ma a riordinare i pezzi è stato un viaggio a Melbourne e l'incontro con la sua vivacissima scena street.

"Ho conosciuto tanti artisti a Melbourne, dove ho sentito il bisogno di dipingere più spesso e fare delle mostre in città", racconta Nelio. "Prima mi divertivo soprattutto a fare graphic design. Poi quel viaggio, gli incontri, il calore umano e artistico. È fra i ragazzi di Melbourne che ho deciso di entrare con entrambi i piedi in questo mondo".

Oggi Nelio ha 29 anni, vive e lavora a Lione, quando non è in giro per il mondo in cerca di altri muri da dipingere.

Nelio, Lancia TrendVisions

Come hai sviluppato la tua tecnica?
Uso soprattutto lo spray perché è rapido, scorrevole e funziona su tutte le superfici. Usarlo mi dà grandi emozioni.
Su tela e legno uso più che altro acrilico e pennelli, per dedicarmi ai dettagli e comporre il mio colore personale, che è un importante aspetto della mia arte.

La street art è molto sfaccettata. Come descrivi il tuo stile personale?
Ha radici nel mondo dei graffiti, ma è consapevole della storia dell'arte e ispirato al graphic design, all'architettura e al mio immaginario infantile.

Nelio, Lancia TrendVisions

Più di 40 anni fa la street art nasceva con un'anima sovversiva. Oggi che messaggi vuoi trasmettere con il tuo lavoro?
Vorrei dare alla gente un'alternativa alla pubblicità e al grigiore che infestano le pareti. Cercare di farli sorridere, pensare o fuggire per un istante dalla triste realtà del mondo di oggi. Cerco anche di aprire un dibattito su temi importanti come la libertà di espressione, la proprietà, la disobbedienza civile e il libero arbitrio. Il mio messaggio è questo: la strada dovrebbe appartenere a chiunque e non solo a ricchi proprietari e alle amministrazioni corrotte. Non è perché qualcuno ti dice cosa fare che devi ascoltare e tacere. Se pensi che una legge sia stupida allora non rispettarla, non siamo pecore, ognuno può avere la sua opinione personale su cosa sia buono o cattivo.
La libertà di espressione è sempre più controllata dai media, anche su internet e in alcuni stati è perfino censurata. La strada è il miglior posto dove esprimersi quando vuoi dire qualcosa. Può essere arte (visiva, musicale, performativa), una dimostrazione o una rivolta. La disobbedienza civile in diversi casi è un'azione necessaria. Il potere deve restare fra la gente, e la strada dovrebbe appartenere alla comunità: un luogo dove incontrarsi, creare, vivere e divertirsi. Non un posto dove ogni cosa è proibita o sotto sorveglianza video.

Nelio, Lancia TrendVisions

Senza i totem africani forse non avremmo avuto il cubismo di Picasso, Matisse e Braque. Quale arte o immaginario è fondamentale nella tua arte espressiva?
Mi piace pensare ai miei lavori come un linguaggio sconosciuto che può arrivare sia dal passato che dal futuro, dalla civiltà umana ma non solo. Per questo motivo sono molto attratto dalle arti primitive, dove puoi trovare incredibili rappresentazioni del mondo. Adoro anche l'alfabeto e i simboli delle antiche civiltà come quella egizia o maya. Ma sento anche le influenze di Suprematismo, Cubismo, Dadaismo, Surrealismo, De Stijl, Bauhaus, Op Art…

Nelio, Lancia TrendVisions

Nelle tue illustrazioni convivono complessità e giocosità: spazi tridimensionali escheriani con elementi geometrici primitivi e colori fluo…
Quando creo è come se stessi giocando ed è bello se la gente lo nota nel pezzo. Non dovremmo essere sempre seri, ma riuscire a preservare un po' della nostra energia di bambini.
Credo che la complessità provenga dal mio background di graphic designer e dai miei passati studi in matematica. Ma anche dal mio interesse nel paradosso, contrasto, astrazione e realtà fittizie. Hai citato Escher. Lui è il mio maestro, quindi credo sia logico subire ispirazioni dalla sua arte.

Nelio, Lancia TrendVisions

Ci spieghi come hai realizzato "La Palissade" durante il Festival Bien Urbain?
È una collaborazione con i miei amici TBLR*one e Zerodrip. Abbiamo fatto alcuni schizzi su carta che abbiamo poi riprodotto sulla palizzata. Abbiamo calcolato le dimensioni di alcune parti in modo da poter inserire il legno nel mezzo. Il legno utilizzato viene dalla strada. L'abbiamo lavorato in un seminterrato per ricavarne le parti che abbiamo di volta in volta aggiunto alla palizzata. Lavorare con il legno è fantastico, ha trame e profondità maggiori delle pareti, ma è anche molto robusto. Se avessimo usato solo lo spray, avremmo finito il muro in soli 2, 3 giorni, ma per lavorare i dettagli del legno c'è voluta una settimana.

Cosa c'è nella tua cassetta degli attrezzi?
Bombolette spray, penne, pennelli, una sega da traforo, cacciaviti e martelli.

Nelio, Lancia TrendVisions

Spesso i tuo lavori si sovrappongono o accostano a opere altrui. Con chi stai collaborando e cosa ti lega ai loro progetti?
Adoro fare collaborazioni d'artista, mi aiuta a sviluppare le mie opere ed è un buon modo per cercare nuove strade. Provo ad adattarmi alle persone con cui lavoro: è sempre una sfida per me riuscire a fare qualcosa di omogeneo, soprattutto se i nostri stili sono diversi.
Con il mio amico Zerodrip è stato difficile lavorare insieme all'inizio, perché il suo stile è molto illustrativo e la tecnica che usa è diversa dalla mia. Ma è stato un bene per entrambi lasciarsi ispirare l'uno dall'altro e riuscire a costruire un'ottima collaborazione. Sono molto orgoglioso della mostra che abbiamo fatto l'anno scorso e in particolare dell'opera "Epidémie".
Collaborare con THTF è più semplice perché i nostri stili si somigliano molto.
Un altro amico con cui mi piace dipingere è TBLR*one.
Quello dei graffiti è un grande movimento, è come essere in una famiglia allargata: quando viaggi puoi sempre incontrare artisti locali che sono felici di dipingere una parete con te e darti consigli sulla città.

Nelio, Lancia TrendVisions

Nelio, Lancia TrendVisions

Nelio, Lancia TrendVisions

Nelio, Lancia TrendVisions

Nelio, Lancia TrendVisions


Foto via Nelio
16 Marzo 2012
1 Commento
Philippe Saenen

Great Graphic stuff. Why don\'t you come over to Rome for a while. It might be good fun staying here for the summer. Lot\'s of grey will\'s to paint on... and load\'s of political nonsens to think about!

21 Marzo 2012