Sinfonie policrome di Peter Reginato

Un problema con la forza di gravità ce l'hanno. Infatti le sculture di Peter Reginato la dribblano, ci bisticciano e la soprassiedono. L'strazione in movimento di "Polychrome".

È questo il nome della turbolenta mostra dell'artista americano tenutasi alla galleria Heidi Cho dal 19 marzo al 16 aprile.

L'aerografo "ubriaco" di Reginato si è arrampicato su boschi arabescati di stelle filanti, volando tra forme dinamiche che dalla sagoma di amebe immaginarie mutano in foglie dalle sembianze di cartoni animati impazziti.

Un cocktail di curve e colori che annulla la forza di gravità e spedisce la serie "Polychrome" verso gli alti meandri dell'immaginazione.

Peter Reginato è un veterano della scultura astratta. Texano, è cresciuto nelle colline di Oakland, in California, al San Francisco Art Institute.

Scultore dal 1965, si è trasferito nel 1996 a New York dove ha proseguito la sua carriera d'artista. Con più di 50 mostre all'attivo, in passato è stato rappresentato dalla Tibor de Nagy Gallery, associato alla Park Place Gallery, e incluso nella Biennale del '70 e '73 del Whitney Museum of American Art.









Foto © peterreginato.com

02 Settembre 2011