Lampadine sostenute da colorati alberi di fili elettrici. Candelabri avvolti da mollette e frutta (sintetica). Sembrano bizzarri pezzi industrial, invece Volker Haug li ha fatti a mano con pezzi di riciclo. Prima faceva il landscape gardener, perché adorava – e pare non aver smesso – costruire piccoli paradisi verdeggianti e stagnetti decorati. Poi ha scoperto che il lavoro consisteva soprattutto nel fare selciati. Allora costruire stagni è rimasto un hobby e ha iniziato la carriera di parrucchiere. Diciannove anni dopo, Volker Haug – nato e cresciuto in Germania fino a 22 anni – ha scoperto che il suo destino era fare il lighting designer. Ma con uno stile del tutto personale. Ed eccolo qua, mentre insegue il sogno di incontrare il suo idolo – il designer tedesco Ingo Maurer – ad accendere mille lampadine di idee. La fonte d'ispirazione? I negozi dell'usato e i mercatini delle pulci.