Up&more: vota lo stile
Tu da che parte stai?
Snello o carnoso?
Certa musica ti tiene in forma. Ecco perché "Rock ‘n’ Roll Bracelet" di Hannah Martin ha una linea così snella e definita. Preferite sentire più sostanza sotto i polpastrelli? Le forme tornite di "Bubbles", disegnate da Martin Verner non vi lasceranno a bocca asciutta.
Discreto o espansivo?
Ora puoi mascherare il tuo nuovo iPod Nano da orologio da polso, grazie alla discreta soluzione di "Flex Wristband", ideato da Incase. Non vedi l'ora di indossare un accessorio diverso? Fai un pensierino a "The Numéro 1" e al suo quadrante extra-large ideato da Oriol Llahona.
Flemmatico o sanguigno?
Se per Ippocrate gli umori che governano il corpo erano 4, eccovi 2 lampade che mostrano temperamenti tipici. La flemma pervade "Ray" di Kristine Five Melvaer, coi suoi colori carne e le trasparenze da biancheria intima. L'energia vitale dona invece a "Yesterday Island" di Note Design Studio un musetto rubicondo che non passa inosservato.
Giorno o notte?
Tutto ruota intorno al tempo, giusto? Ecco perchè, oltre alle lancette, questi orologi minimali hanno anche colori che raccontano il momento della giornata. Il quadrante del buongiorno è di Michael Remeric che dimezza le lancette col suo "Cling". È già tempo di dormire? La notte è giovane con "Defakto Akkord".
Modellato o naturale?
Passeggiare nei boschi fa bene, non solo alla salute, ma anche ai designer in cerca di idee. La robustezza del bambù ispira gli olandesi Tejo Remy e René Veenhuizen, autori della "Bamboe Stoel". Il nido, architettura naturale degli amici pennuti, con "Eyrie chair" di Studio Floris Wubben fa spazio anche all'uomo: accoccolatevi uno alla volta!
Caparbio o versatile?
Le metropoli del futuro brilleranno come i gioielli di Markéta Richterová? Nella sua seria "Crystal Cities" li vediamo formarsi come ostinate città del futuro, affamate di crescere... Più duttile è "Wisk Black" di Linda Van Niekerk, bracciale molleggiato che dà un'aria di leggera elasticità.
Contrastato o uniforme?
Legno in vista grezzo e pareti interne laccate. È il mobile bipolare di "Jean-Jean", realizzato dal trio di designer francesi Numero111. Più uniforme nel colore (ma non nelle forme) è la serie di mobili "Acciaio Series" di Max Lipsey, presentata alla fiera Qubique di Berlin. Chi scegliete?

































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